Chi arrampica bene sa cosa fa il proprio corpo. Non è detto che sappia farlo capire a un altro corpo, diverso per storia, paure, morfologia. Sono due competenze distinte. Scambiarle per una sola è l’equivoco più diffuso in questo ambiente.
L’esperienza in parete è la condizione di partenza, NON il titolo. Trent’anni sul verticale mi hanno insegnato cosa funziona su di me; è lo studio della didattica che mi ha insegnato come trasferire quella consapevolezza a qualcun altro. Per questo alla pratica ho affiancato una laurea in scienze della comunicazione e lo studio delle neuroscienze applicate all’apprendimento.
Questo studio, tradotto nella pratica, significa affrontare domande come: quanta informazione una persona regge mentre impara. Quando una correzione entra e quando si perde. Perché un errore ripetuto a volte si radica invece di correggersi. Come si costruisce un gesto che sopravviva a chi lo ha insegnato.
Al centro NON metto i gradi. Metto il movimento: equilibrio, lettura della linea, economia del gesto. Metto l’approccio all’ambiente e il modo di starci dentro. Le aule sono le falesie di tutta la Sardegna, o l’indoor quando la stagione o il percorso lo chiedono.
Non faccio corsi a catalogo. Ogni percorso si costruisce sulla persona o sul gruppo che ho davanti: chi parte da zero, chi arrampica da anni e si è fermato, chi vuole lavorare sulle proprie lacune o su alcuni aspetti. Durata, luogo, modalità: si definiscono insieme, le esigenze sono parte integrante del processo formativo.
Non insegno a tirare appigli. Insegno a muoversi.
Dottore in Scienze della Comunicazione
Perfezionamento e formazione continua in neuroscienze applicate all’apprendimento
Maestro di Arrampicata Sportiva IAMAS - Metodo Caruso® - MAS di Iº Grado
Professione esercitata ai sensi della legge 4/2013
Nº di iscrizione al Registro: 022
Nº di Polizza RC: 07/6317597 - Italiana Assicurazioni