Area boulder
Tornare lassù
… uno dei luoghi dove ho mosso i primi passi del mio lungo percorso, da piccolo esploratore di aree BOULDER, il cui arrivo/destinazione è ancora oggi celato.
- Dove
- Lanusei
- Discipline
- Area boulder, Bouldering
- Sviluppo
- marzo 2026
- Esposizione
- ombra tutto il giorno
2 Marzo 2026, Bosco Seleni (Lanusei)
… uno dei luoghi dove ho mosso i primi passi del mio lungo percorso, da piccolo esploratore di aree BOULDER, il cui arrivo/destinazione è ancora oggi celato.
di Giampaolo Mocci

Luglio 2001.
Una data che non è solo un giorno sul calendario, ma una tacca nel bastone delle esperienze importanti. Fu allora che vidi per la prima volta quei massi di granito grigio, nascosti in bella vista tra gli alberi, silenziosi custodi di linee ancora tutte da scrivere. Li scoprii, li studiai con lo sguardo, iniziai a disegnare con l’immaginazione i passaggi, le sequenze e i movimenti. Quel luogo divenne subito qualcosa di più di una semplice area boulder: fu una rivelazione e un amore a prima presa.

Nuvole basse nel bosco
Alla scoperta seguì il lavoro di valorizzazione, che ho condiviso con Maurizio Oviglia, amico e compagno di cordata. Insieme abbiamo girato l'isola in lungo e in largo, valorizzando angoli di straordinaria ricchezza arrampicatoria della Sardegna. Con lui ho condiviso non solo la passione per la roccia, ma la voglia di trasformare luoghi nascosti in mete fruibili per la comunità verticale. Quell’area boulder, realizzata insieme, portava quindi con sé il sapore di un'avventura condivisa, di una visione comune e di un progetto più ampio.
Poi la vita, come spesso accade, ti porta altrove. Gli impegni, le strade che si dividono, le priorità che cambiano e cambia la visione di quel mondo che la passione ci fa vivere. Ma certi luoghi non si dimenticano, restano, si assopiscono solamente, in attesa del momento giusto per incontrarli ancora e raccontarsi con le mani, di come è andata fiano ad oggi.

Topocard
Dopo 25 anni, quel momento è arrivato.
Ma ancora una volta, non sono tornato da solo. Accanto a me Barbara Valuto, la mia compagna di vita e di avventure, colei che ha saputo comprendere, che la mia passione e il ritorno in questi luoghi, non sono solo momenti nostalgici, ma una sorta di missione da compiere.
Insieme, passo dopo passo, presa dopo presa, abbiamo iniziato il lavoro di ripristino. Rivedere, liberare e valorizzare. Ridare lustro a quel settore unico, che il tempo e l'abbandono avevano cercato di nascondere.

Giampaolo Mocci nel bel blocco expò della Zona TdG II*
Perché questo posto è speciale?
Tecnicamente e umanamente. Ci troviamo a 1000 metri di quota, immersi in un bosco secolare di lecci, dove questi massi di granito grigio offrono una buona qualità di roccia e fruibile anche in condizioni non eccezionali. Una quota che subisce non poco i dispetti dell’umidità. Il granito sardo, si sa, non è generoso di appigli, le prese nette sono rare, ma il grip è eccellente e le texture parlano alle dita.

Sul non facile ristabilimento di "Afa" (Zona TdG I)*
Ma qui c'è qualcosa di più...
Un ecosistema completo per l'anima e per il corpo. Mentre lavoravamo al ripristino delle linee, realizzavamo che stavamo facendo molto più che ripristinare linee e massi. Stavamo restituendo alla comunità un luogo che è un vero e proprio ecosistema:
- Area Boulder, frequentabile anche nelle calde e afose giornate d’Agosto (1000 mt slm)
- Il Bar a due passi, per il caffè dopo una sessione intensa o per l'aperitivo al tramonto
- Il parco giochi dove i bambini possono divertirsi mentre i genitori scalano
- I campi da gioco per chi vuole alternare l'arrampicata ad altre attività
- Le aree picnic attrezzate per trasformare una giornata di boulder in un'esperienza conviviale
- E poi, la storia millenaria: un complesso nuragico con un nuraghe e due tombe dei giganti che vegliano sul bosco, ricordandoci che siamo solo gli ultimi custodi di un luogo sacro. Seleni o Selene, toponimo da confrontare (non derivare) col greco selēnē «luna», anche divinità (di origine incerta; GEW, DELG). La presenza del nuraghe, secondo gli archeologi, è molto probabile che questo nella sua caratteristica di edificio sacrale, fosse dedicato appunto alla dea Luna. Come nell'antica città etrusca di Luna, in greco veniva chiamata Selēnē.

Barbara Valuto sullo spigolo "Seleni" (Zona TdG I)
Un altro significato per questo ritorno.
Ripristinare quest'area dopo un quarto di secolo non è stato solo un lavoro manuale. È stato un atto rispettoso verso ciò che eravamo, verso ciò che siamo diventati e verso ciò che lasceremo. Ogni masso liberato è un ricordo che riaffiora. Ogni nuova linea tracciata è una promessa per il futuro.
Barbara ed io abbiamo lavorato con la consapevolezza di non essere proprietari, ma custodi temporanei di questo dono. Il granito grigio, il bosco di lecci, la quota perfetta, l'accessibilità unica: sono elementi che la natura ci ha offerto. A noi il compito di valorizzarli, proteggerli e condividerli, nel massimo rispetto dell’ambiente.

Giampaolo su "Seleni" (Zona TdG I)
Un invito. Quest'area boulder non è solo un insieme di massi e problemi da risolvere. È un luogo dove l'arrampicata incontra un microcosmo di rara bellezza, dove la passione verticale si mescola con la semplicità di una giornata nel bosco, dove la storia millenaria della Sardegna fa da sfondo al movimento contemporaneo.
Tornare qui, dopo 25 anni, è stato come chiudere un ciclo e contemporaneamente aprirne uno nuovo. È stato come realizzare, che certe scoperte non sono mai davvero finite, che certi amori possono aspettare, che certe passioni meritano di essere trasmesse. Io e Barbara abbiamo fatto quanto potevamo, ma non eravamo soli, Alessio Garau e Nicola Muntoni si stanno avvicinando al modo verticale e stanno seguendo un percorso formativo “che se portato a termine”, darà loro capacità e competenze che serviranno e contribuiranno a tutelare un ampio patrimonio, fatto di aree e luoghi a cui è importante pensare in termini di continuità.
A tal proposito, mi sorge una domanda: coloro che decideranno di farsi carico di questo fardello, sapranno sopportare anche quando noi, vecchi e stanchi, col capellino in testa e le mani dietro la schiena, li insulteremo e offenderemo nel riprenderli sul lavoro che avranno intrapreso?

Barbara, Giampaolo, Nicola e Alessio
Ma non è oggi… per ora serve dare l’esempio e dedicare una parte del nostro tempo di esperti a spiegare cosa va fatto e cosa non deve essere toccato. A noi il compito di diffondere consapevolmente rispetto e attenzione verso i luoghi che accolgono i nostri campi di gioco.
Il bosco di lecci aspetta. I massi di granito sono pronti. La storia, quella antica e quella che scriveremo con le nostre mani sulla roccia, attendono nuove emozionanti giornate, come quelle appena vissute da noi.
Benvenuti a casa Seleni.
Buone sBoulderate a tutti!
Doveroso e non scontato il ringraziamento per il supporto degli sponsors che da anni sostengono le mie iniziative verticali (link agli spazi web aziendali):

TopoCARD
Zona: Tomba dei Giganti I
- Afa (6b, sit start) - 07/2001
- Per cominciare (5b, sit start) - 07/2001
- Clandestini (5a, sit start) - 07/2001
- Svish (3a, start) - Semplice placca appoggiata - G.Mocci 02/2026
- ... e uno! (4a, P start) - Facile ribaltamento - G.Mocci 02/2026
- ... e due! (4a, P start) - Facile ribaltamento - G.Mocci 02/2026
- ... Placca (3b, P start) - Facile ribaltamento - G.Mocci 02/2026
- Seleni (6a, sit start) - 07/2001
- Svalutation (6a+, sit start) - 07/2001
- La zampata (6c+, P start) - 08/2001
- Jump (6c, P start) 08/2001
- Prua (5c, P start) - 07/2001
- L'imbroglio (5c, sit start) - 07/20016a. L'imbroglione (5c, P Start) - Come il precedente, ma segue il traverso con uscita a dx - G.Mocci 02/2026
- Ribaltazione (5b, P Start) - Breve placca con ribaltamento finale - G.Mocci 02/2026
Zona: Tomba dei Giganti II
Masso 1
- Il principino (5a, sit start) - Semplice traversino - G.Mocci 02/2026
- Jolie (4c, sit start) - 07/2001
- L'ultima (5a, sit start) - 07/2001
- su Printzipeddu (6a+, sit start) - Traverso obbligato (v. topocard) - G.Mocci/B.Valuto 02/2026
- Il piccolo (5a, sit start) - Buone prese traverse - G.Mocci 02/2026
- Volpe (5a, P start) - Segue il bordo del masso - G.Mocci 02/2026
- M'rajaneddu (5b, P start) - Facile placca con ristabilimento su crestina - G.Mocci 02/2026
- Sa rosa (5c, sit start) - Passo obbligato (v. topocard) - G.Mocci 02/2026
Masso 2
- Il Maestrale (5a, P start) - Semplice traversino - G.Mocci 02/2026
- Giù a terra (5a, P start) - Ribaltamento - G.Mocci 02/2026
- Il gioco da ragazzi (4c, sit start) - 07/20013a. Un gioco da ragazzi (4c, P start) - Come precendente con partenza in piedi - G.Mocci 02/2026
- Gli sdraiati (5c+, sit start) - Traverso a tratti svaso con partenza non banale - G.Mocci 02/2026
- Non banale (5c, P start) - 07/2001
- Radici (6a, sit start) - Spigolo arrotondato e scivoloso - G.Mocci 02/2026
- Incastro (4c, sit start) - 07/2001
- Nubi basse (4c, P start) - Facile placca - G.Mocci 02/2026
Masso 3
- Sbam (5b/c, P start) - Traverso con finale stondato - G.Mocci 02/2026
- La forza breve (5a, sit start) - 07/2001
- Leccio (5b, P start) - Ristabilimento - G.Mocci 02/2026
- Troppo facile (5a, P start) - 08/2001
- Leccio sdraiato (5a, P start) - Ristabilimento - G.Mocci 02/2026
Masso 4
- Traverso (4b, sit start) - 07/2001
- No Traverso (5a, sit start) - Ristabilimento - G.Mocci 02/2026
Masso 5
- Bionda e Smeralda (6b, P start) - 07/2001
- Le indulgenze (6b+/6c, sit start) - 07/2001
- Scienza infusa (5c/6a, P start) - 07/2001
Masso 6
- Riscaldo (5a, P start) - Placchetta - B.Valuto/G.Mocci 02/2026
- Finalmente (5c, P start) - 07/2001
- Dita di "B" (6a+, P start) - Muro a piccole scaglie, più facile con lancio al bordo a sinistra - B.Valuto/G.Mocci 02/2026
ATTENZIONE !!! Alcuni blocchi sono di recente tracciatura e i gradi proposti potrebbero subire variazioni.

TopoCARD (Zona Tomba dei Giganti I)

TopoCARD (Zona Tomba dei Giganti I)

TopoCARD (Zona Tomba dei Giganti I)

TopoCARD (Zona Tomba dei Giganti II)

TopoCARD (Zona Tomba dei Giganti II)

TopoCARD (Zona Tomba dei Giganti II)

TopoCARD (Zona Tomba dei Giganti II)

TopoCARD (Zona Tomba dei Giganti II)

Uscita di "Seleni" (Zona TdG I)

Un tentativo di Alessio su "Seleni" (Zona TdG I)

Il blocco di "su Printzipeddu" (Zona TdG II)

Il libro da cui nasce il nome del blocco di "su Printzipeddu"*